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San Menaio e la Piana di Calenella

In provincia di Foggia, a pochi Km da Vico del Gargano, da Peschici e Rodi, sorge una frazione di nome #SanMenaio, con il suo straordinario e sabbioso litorale di circa 10 Km che prende il nome dall’omonima località. Un oasi di tranquillità, un piccolo centro balneare che si trova all'interno del Parco Nazionale del Gargano, il cui territorio si presenta più aspro verso est, mentre proseguendo verso oriente si veste di una fitta vegetazione delimitata dalla Pineta Marzini e dal Monte Pucci, fino a divenire pianeggiante nella Piana di Calenella.

Quest’ultima si estende intorno all'antica torre di avvistamento di origini medioevali, che domina un fondale marino poco profondo e sabbioso, famoso in tutto il mondo per la limpidezza delle acque. La Piana ospita numerose strutture ricettive e stabilimenti balneari, tra cui la Spiaggia di Calenella, ben attrezzati con servizi turistici per esaudire le svariate richieste ed esigenze.

Camping, villaggi e lidi dotati di punti ristoro, campi sportivi, piscine, parchi da gioco e animazione per i bambini, discoteche e staff di animazione per incontri e momenti di puro divertimento, che hanno permesso di far conoscere il Gargano nel settore del turismo nazionale ed internazionale. Infatti, il turismo balneare rappresenta le basi dell’economia locale del luogo, a cui si aggiungono l’attività agricola e la produzione di eccellenti prodotti enogastronomici, tra cui lo straordinario olio extravergine.


Per ovvi motivi è molto più frequentato nelle stagioni più calde ed è favorito dalla vicinanza di altre bellissime località come le succitate Peschici, Rodi, Mattinata, Vico del Gargano e, non in ultimo, Monte Sant’Angelo, luogo di assoluta spiritualità. San Menaio favorisce anche l’accesso alla vicina #ForestaUmbra, che è possibile visitare a piedi, in bicicletta o a cavallo.


Quest’ultima è un luogo salutare e di grande suggestione, per la presenza di alberi altissimi e molto fitti, come faggi secolari, lecci ed aceri, e dove i raggi del sole faticano a penetrare, da qui l’appellativo “umbra” o “ombreggiata”.


La storia di San Menaio risale alla preistoria, all’età del rame, testimoniato dal ritrovamento di numerosi resti paleolitici e neolitici, e quindi di presenza umana antichissima, con una fase di grande interesse storico quando la zona fu popolata dai Dauni, circa 4000 anni fa. Il borgo antico è ancora oggi costituito, per lo più, da antiche abitazioni di pescatori e contadini. In epoca medievale, la costruzione delle fortezze costiere trasformò San Menaio in uno dei bastioni principali per contrastare le persistenti incursioni saracene dall’Adriatico. Agli inizi del ‘900, a seguito della pubblicazione dei #RaccontiGarganici di Nicola Serena di Lapigio, incominciò ad essere scoperta, e quindi avere rilevanza turistica.

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