“Orecchiette e cime di rapa”
- Evelina Giordano
- 7 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 8 gen
La Puglia è una delle mete più amate per le vacanze in tutti i periodi dell’anno. La cucina tipicamente mediterranea è estremamente variegata e contaminata dalle innumerevoli culture che si sono imposte sul territorio durante le varie dominazioni. E’ comunque caratterizzata da pietanze semplici legate alla cultura tradizionale contadina e da prodotti locali genuini e d’eccellenza, provenienti dalla terra e dal mare. L’ingrediente principe di gran parte delle ricette pugliesi è l’olio, che viene prodotto indistintamente dal Gargano al Salento, da millenni. C’è anche da dire che, la parte nord della Puglia, il “tavoliere”, produce tantissimo grano, la cui farina viene usata per fare pane, taralli, focacce e molti formati di pasta, tra cui le orecchiette.

Un piatto tipico e rappresentativo della cucina pugliese, più comunemente della città di Bari e Province, è quello delle “orecchiette con le cime di rapa”, dette anche “recchitelle” o “strascinati”, dal gusto unico e dai sapori decisi.
Le orecchiette, ottenute con farina di semola di grano duro e acqua, vanno abbinate alle cime di rapa, il cui sapore leggermente amaro viene un po' attenuto da un soffritto di aglio, olio e peperoncino e, volendo, dall’ulteriore aggiunta di filetti di acciughe sott’olio.
La preparazione prevede all’incirca il tempo di 30 minuti ed è molto facile.
Per un’ottima riuscita si consiglia di utilizzare orecchiette fatte in casa, di diverse dimensioni a seconda dei gusti, ma possono essere anche acquistate già pronte, sia fresche che secche.

Evitare l’utilizzo di rape surgelate che tenderebbero ad ammorbidirsi troppo in cottura.
Il cibo fresco è sempre il migliore per assicurare anche la bontà del piatto.
Si inizia col prelevare le foglie e le cimette della rapa, eliminando le parti più coriacee, sciacquate poi in acqua con un pizzico di bicarbonato e, qualora le foglie fossero particolarmente grandi, tagliate grossolanamente.

Di seguito, le rape vanno tuffate e sbollentate in acqua salata e scolate non appena assumono un bel verde vivo, all’incirca dopo dieci minuti.
A seguire, nella stessa acqua delle verdure, vanno poi calate le orecchiette che ne assorbiranno tutto il sapore. Contemporaneamente, in una comoda padella, va preparato il soffritto di aglio schiacciato, con peperoncino sminuzzato nell’ottimo olio extravergine d’oliva.

Una volta ben rosolati aglio e peperoncino, si uniscono i filetti di alici.
La cottura delle orecchiette, ben scolate e ancora un po' al dente, va completata e saltata nella padella del soffritto, con le cime di rapa.
Le orecchiette vanno servite a tavola ancora fumanti, per essere gustate al meglio.
Buon appetito!

N.B. Per circa 400 g. di orecchiette fresche occorrono:
1 kg di cime di rapa, 4 filetti di alici sott’olio,
1 spicchio d’aglio,
1peperoncino fresco,
sale grosso q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
Evelina Giordano
Giornalista/Pubblicista
Blog “Ovunque Puglia”






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