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Le "Chiacchere pugliesi"




Le Chiacchiere sono tra i dolci carnascialeschi più famosi in Italia. Hanno origini antichissime e a seconda della regione italiana in cui vengono preparate, assumono nomi diversi come frappe, frappole, bugie, cenci e così via. In Puglia vengono chiamate rigorosamente “chiacchiere” e seguendo una buona ricetta, possono essere preparate in casa. In qualunque modo le vogliate chiamare, così friabili, dorate e sottili sono sempre gradite.





Ingredienti per 4/6 persone:

  • 500 g di farina “00”

  • 90 ml di vino bianco secco

  • 80 g di zucchero

  • 2 uova

  • un pizzico di sale

  • buccia grattugiata di 1 limone

  • 80 g di olio di semi

  • 100 cc d’acqua

  • zucchero a velo vanigliato

Preparazione:


Disponete in una ciotola la farina con lo zucchero, l’olio e il pizzico di sale, fate un buco al centro e ponete le uova. Aggiungete la buccia di limone e l’acqua. Mescolate partendo dal centro. Quando i liquidi risultano abbastanza assorbiti, aggiungete all’impasto cremoso il vino.


Proseguite a mescolare fino ad ottenere un impasto che si stacca dalla parete della ciotola, e con le mani formate una palla. Avvolgetela in una pellicola per alimenti e lasciate riposare 20 min. a temperatura ambiente.


La sfoglia, che andremo a preparare, può essere stesa a mano o con l’ausilio della macchina. Quest’ultima vi permetterà sicuramente di ottenere delle chicchere tutte dello stesso spessore e anche più sottili e friabili.


Dividete l’impasto in 3 parti, stendete un pezzo per volta, con l’ausilio di un matterello ben infarinato e ripiegate su sé stessa la sfoglia un paio di volte.


Inserite il pezzo di impasto nella fessura nella macchina della pasta. Per iniziare, per una sfoglia media, la macchina va impostata a 3/4. Tirate la prima sfoglia, senza dimenticare di infarinarla leggermente. L’operazione va ripetuta due o tre volte.


Impostate la macchina della pasta ad uno spessore 2/1 se le volete sottilissime. Proseguite a passare la sfoglia per altre tre volte, sempre con l’aggiunta di farina, fino ad ottenere una sfoglia uniforme e liscia.


I contorni delle sfoglie così ottenute, vanno delineate con una rotella. Tagliate in obliquo dei rettangoli, medi o grandi, o nelle forme che preferite, e disponeteli su un piano leggermente infarinato.


E’ il momento di friggere!

Potete utilizzare una friggitrice o un qualsiasi tegame a bordi alti, dove versare l’olio. Si consiglia di friggere 2 massimo tre pezzi per volta ad una temperatura di 175°.


A contatto con l’olio le chiacchere si gonfieranno e si formeranno delle bolle, fino ad accartocciarsi. E’ bene girarle due o tre volte, fino a leggera doratura. Scolatele con un mestolo forato e poggiatele su una carta assorbente o scottex.


Terminata l’operazione di frittura, lasciatele raffreddare. Una volta fredde, possono essere spolverate con lo zucchero a velo su entrambi i lati e poggiate su un piatto da portata!


Le “Chiacchiere di Carnevale” sono pronte per essere gustate!


Evelina Giordano

Giornalista/Pubblicista n.13138/2009

Cell. 328 6155042

Blog “Ovunque Puglia”





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