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Mesagne: arte e storia tra le strade della Capitale pugliese della Cultura 2023

Il viaggio alla scoperta della Puglia, continua verso Mesagne, un tranquillo e antichissimo borgo nella pianura salentina, situato su una collinetta nella provincia di Brindisi. Nel corso dei secoli si sono succedute civiltà differenti, capaci di lasciare sul suo territorio segni evidenti del loro passaggio e un patrimonio di inestimabile valore fatto di storia, cultura e testimonianze artistiche. Il suo territorio si sviluppa sulla via Appia Antica, che un tempo collegava Roma a Brindisi e, stando ai reperti archeologici e sepolture rinvenute si suppone sia stata fondata dai Messapi, un’antica tribù japigia, a cui fecero seguito romani, normanni e saraceni. Nel periodo di dominazione romana, la sua posizione strategica a metà tra Oria e il porto di Brindisi, l’ha confermò un importante centro socio-politico ed economico, purtroppo devastato successivamente dalle invasioni barbariche e saracene. Il vero sviluppo la cittadina lo riscontrò tra il 1500 e il 1600, con la presenza di ricchi feudatari e nobili, nonché ordini monastici militari, periodo in cui sono state realizzate diverse opere architettoniche.

Della quattrocentesca cinta muraria di Mesagne, un tempo formata da 22 torri difensive, oggi restano Porta Grande e Porta Nuova. Nel centro storico, dalla curiosa forma a cuore, si accede attraverso Porta Grande, detta anche Porta Napoli, racchiusa tra le ante di un massiccio portone, commissionata dall’Università di Mesagne di cui conserva lo stemma raffigurante una palma con due spighe di grano. Il borgo, con vicoli stretti dal caratteristico basolato, è scrigno di bellezze storiche e architettoniche. Grandi piazze, palazzi nobiliari finemente decorati e bellissime chiese di inestimabile valore.

Tra i monumenti più rilevanti di Mesagne, spicca il Castello normanno-svevo, con la sua alta torre, che affascina i turisti per il suo aspetto imponente e per l’alone di mistero che la circonda. Nel tempo perse la sua funzione difensiva e divenne un palazzo signorile, dalle stanze ricche di splendidi affreschi. Dal 1999 alcune sale del castello sono occupate dal Museo archeologico “Ugo Granafei”, che custodisce i reperti di età messapica e romana, provenienti dai siti archeologici e necropoli di recenti scoperte. Molte delle eleganti stanze interessate da importanti mostre pittoriche o fotografiche, si affacciano nel borgo antico e in particolare sulla Villa Comunale, il più grande ed antico spazio verde nella città. Le sue Piazze, tra cui la medioevale Orsini del Balzo, sono sempre interessate da importanti eventi culturali, come anche l’ottocentesco Teatro Comunale, sempre interessato da concerti e spettacoli teatrali.

Nel borgo antico è sita la maestosa Chiesa Matrice, dedicata a tutti i Santi, costruita tra il XVII e il XVIII sec., sulle basi di due precedenti chiese, esempio di puro stile barocco. Adiacente alla Chiesa una curiosa passerella in cristallo, espone il prolungamento delle tombe messapiche. Nei pressi della Chiesa Matrice ha sede l’antico Frantoio Ipogeo e le antiche fornaci dove venivano cotte le tegole che coprivano le abitazioni del borgo.

Altri esempi di barocco pugliese si incontrano nella Chiesa di S. Anna, nei pressi del Castello, con la facciata in tufo leccese costruita e decorata dai più importanti artisti salentini, e in quella di Santa Maria in Betlemme con accanto un Monastero dei Padri Celestini tra i più importanti dell’intera provincia, al cui interno sono conservate l'immagine medievale di Santa Maria della Sanità e la grande tela "La Natività di Gesù", attribuita all’artista Luca Giordano. Di particolare interesse artistico, anche se di modeste dimensioni, è la settecentesca Chiesa dedicata ai dedicata ai Santi Medici Cosma e Damiano.

Molto suggestiva è la Piazza IV Novembre, scandita dai rintocchi dell’antico Orologio Municipale, un tempo luogo d’incontro per i nobili, oggi centro di vita sociale del paese. Tra i vicoli di Mesagne si incontrano tante botteghe caratteristiche, ristorantini e bellissimi scorci, tutti da fotografare. Dal mite clima mediterraneo, Mesagne è un territorio fertile, in cui dominano distese di ulivi e vaste aree di vegetazione selvaggia, tipica della macchia mediterranea.

Per una passeggiata distensiva, e all’insegna della natura, si prestano le due aree verdi, il bosco dei Leucci e il bosco di Santa Teresa, mentre gli appassionati di archeologia possono trovare interessante da visitare il sito archeologico con le necropoli messapiche.


Le emozioni regalate dai percorsi artistici e naturalistici si completano con quelli del gusto e della cucina mediterranea, povera ma genuina, fatta di prodotti semplici provenienti dalla terra, compreso quello dei vini. Tra gli eventi sociali di Mesagne, si riscontra quello in onore della Santa Patrona, Madonna del Carmine, che viene festeggiata il 15, il 16 ed il 17 luglio. Altre feste religiose sono la Mater Domini, di San Giuseppe Artigiano, di Sant’Antonio da Padova, Sant’Anna e San Pio da Pietralcina. Molto caratteristico è il periodo Natale a Mesagne, quando le viuzze del centro storico si animano con presepi artistici e concerti nelle chiese.


Evelina Giordano

Giornalista/Pubblicista

Blog “Ovunque Puglia”


Pubblicato da "Ovunque Puglia" di Evelina Giordano, su il Quotidiano on line“Pugliain.net" in data mercoledì 23 marzo 2023


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