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"Candela" e la magia del paese di Natale

Candela è definito “il Paese del Natale”, un piccolo borgo rurale della Capitanata di origini medievali, molto suggestivo. Si estende su due colli adiacenti della Daunia Meridionale, San Rocco e San Tommaso, tra il fiume Ofanto e il torrente Carapelle, ai confini della Campania e Basilicata.

Un borgo silenzioso, tutto da scoprire, che ha saputo gelosamente custodire i suoi tesori, la sua storia ed i suoi antichi sapori legati in particolar modo alla terra e all’agricoltura, sviluppando nel tempo anche attività nei settori del commercio e dell’artigianato. Candela fa parte della rete dei Borghi Autentici d'Italia la cui origine risalirebbe, presumibilmente, ai tempi della dominazione normanna, tra il X e l’XI sec., per poi passare sotto gli Svevi fino alla metà del XIII sec. e vivere lo splendore del regno di Federico II, proteggendola dagli attacchi di possibili invasori con nuove fortificazioni. Dopo la caduta degli Svevi, il controllo di Candela passò agli Angioini, poi agli Aragonesi, agli Spagnoli, agli Austriaci e infine ai Borboni.

L’antico borgo, caratterizzato da interminabili salite e stretti vicoli, è ricco di monumenti e luoghi interessanti da visitare, come le architetture religiose che presentano elementi di grande valore storico e culturale.

In Piazza Plebiscito è possibile ammirare la Chiesa Madre, o della “Purificazione della Beata Vergine Maria”, una struttura in stile rinascimentale, costruita alla fine del 1400 sui resti di un'antica chiesa datata 14 febbraio 1151. Nel tempo ha subito varie trasformazioni a causa di vari terremoti che si sono susseguiti negli anni. La facciata centrale presenta un portale realizzato nel 1590 da Laurenzio Fiorentino. Al suo interno custodisce un coro ligneo del XVI secolo, uno dei massimi capolavori presenti in tutta la provincia di Foggia, oltre l’antico fonte battesimale in pietra risalente al 1590 e l’affresco raffigurante “Presentazione di Gesù al Tempio”, realizzato sulla volta dal pittore La Piccirella. Sul lato destro della Chiesa il Campanile, rivestito di una pietra bianchissima. Prima del terremoto del 1851, la torre aveva una cupola ottagonale, sostituita quindi un vano con l'orologio. Poco distante, in Via Lorenzo Fredella, si affaccia la Chiesa di San Rocco del XX sec. che conserva le reliquie del Santo, patrono della città a cui i cittadini sono molto legati. La Chiesa del Purgatorio invece risale al 1620, anticamente dedicata a San Giovanni Battista. Altri edifici religiosi che si consiglia di visitare sono la Chiesa di San Tommaso, la più antica del borgo in stile romanico, con un campanile a vela, la Chiesa del Carmine con un interno di piccole dimensioni che conserva un mosaico dedicato alla Madonna del Carmine, e la Chiesa della Concezione costruita per gli ammalati dell’ospedale civile e “per uso dei poveri e dei forestieri”.


Tra le architetture civili non passa inosservato il Castello, risalente al periodo normanno-svevo. Situato strategicamente all'apice del borgo, domina l'intero paese e il territorio circostante. Più volte distrutto e ricostruito, a causa di terremoti, guerre e saccheggi, nel tempo ha purtroppo perso l’antico splendore medioevale. L'attuale edificio è una ricostruzione degli anni Trenta ed è caratterizzato da torrette e merli. Fino al 1982 è appartenuto alla famiglia Iambrenghi e, ancor prima, ha ospitato una stazione metereologica.



Un edificio nobiliare di grande pregio architettonico è il Palazzo Doria, su tre livelli, che fu fatto costruire da Luca Basilico nel 1607, come testimoniato da un’iscrizione sotto il loggiato. Il famoso Palazzo Ripandelli poi accomuna arte e storia. Attualmente è un polo culturale, con percorsi museali e spazi destinati a laboratori e iniziative culturali. Dalla posizione collinare di Candela, si gode un incantevole panorama, con pendii ricoperti di una folta e variegata vegetazione, e si respira aria perfettamente pulita e salubre. I tanti sentieri battuti raccontano la storia degli antichi “tratturi” un tempo utilizzati per la “transumanza”, quel fenomeno migratorio che ha fatto parte della storia e che ogni anno vedeva spostarsi migliaia di capi di bestiame e i loro pastori, dai monti dell’Abruzzo ai pascoli pugliesi e viceversa.  Oggi è ancora possibile percorrere quei sentieri a piedi, a cavallo o in mountain bike e in primavera e d’estate diventa un'occasione per i turisti di conoscere il territorio circostante il borgo. Candela è una cittadina molto accogliente e vivace dal punto di vista socio-culturale attraverso le tante attività che raccontano le tradizioni mai dimenticate. Ogni anno vengono organizzati eventi che attirano molti visitatori.

La città è particolarmente apprezzata per la giornata dedicata alla bellezza e ai tanti colori dei fiori con “l'Infiorata”, che si tiene annualmente in primavera e che consiste nel decorare le vie principali cittadine con stupende composizioni floreali, curate dalle sapienti mani dei maestri fioristi.

Gli appuntamenti enogastronomici sono numerosi e molto apprezzati. Il più famoso è la sagra degli asparagi che si svolge il 31maggio, in concomitanza con la fiera dei prodotti locali, stand di salumi, formaggi, vini e altri prodotti tipici locali da degustare, mentre nel mese di agosto, tra i vicoli del centro storico, vengono organizzate le sagre delle “ciammaruche” e delle orecchiette nell’ambito della manifestazione “Gusta Candela”. Inoltre, Candela è una cittadina che ama vivere appieno la magia del Natale, con allestimenti di mercatini in Piazza Plebiscito, luminarie artistiche, casette in legno ed una pista per pattinare sul ghiaccio.

Babbo Natale, in compagnia dei suoi Elfi, quest’anno ha scelto come dimora il meraviglioso Palazzo Ripandelli, già Museo del Giocattolo, per ricevere tutti i bambini nel suo mondo fatato e donare loro momenti di gioia. Il 6 gennaio, a conclusione dei festeggiamenti natalizi, è previsto il suggestivo “volo della Befana”.

Proprio qui, a Candela è nato il popolare e bravissimo attore Pierfrancesco Favino.





Evelina GiordanoGiornalista/Pubblicista

Blog “Ovunque Puglia”www.ovunquepuglia.com


Articolo pubblicato da "Ovunque Puglia", di Evelina Giordano, su il Quotidiano “L’Edicola del Sud” – di Puglia e Basilicata, in data lunedì 18 dicembre 2023, nella sezione LA PUGLIA TUTTA PER TE.







 



 

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