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Francavilla Fontana: "Città degli Imperiali"


Un importante centro storico della provincia di Brindisi, noto anche con il nome di “Città degli Imperiali”, è Francavilla Fontana. Sito lungo la via Appia, dal 2009 il borgo è stato proclamato “Città d’arte” per la presenza sul territorio di musei, nobili edifici e monumenti di valore storico-culturale. Fu abitato fin dalla preistoria, soprattutto da pastori, con un discreto sviluppo abitativo in epoca messapica e poi romana, ma inizia a riconoscersi come una vera cittadina solo intorno al XIV sec. La storia racconta che il principe di Taranto e di Oria, Filippo I d’Angio’, agli inizi del XIV sec., durante una battuta di caccia, trovò vicino ad una fontana l’icona bizantina raffigurante la Madonna col Bambino.

Decise di far edificare una cappella votiva, Santa Maria della Fontana, per dedicarla a tutti gli abitanti dei piccoli centri abitati circostanti, con lo scopo di riunirli in un unico “casale”. In aiuto a quel territorio, vessato da lunghi periodi di abbandono e distruzioni, il principe angioino concesse alla cittadina il privilegio di essere “zona franca”, ossia esente da tasse e contributi, da qui il nome “Franca Villa”. La presenza di nobili feudatari, che si alternarono nel tempo, ha determinato un discreto sviluppo del casale, fino all’insediamento della famiglia “Imperiali” che contribuì ulteriormente alla crescita. Il borgo, infatti, visse fino alla fine del ‘700 periodi di splendore ed espansione urbana, con la nascita di nuovi rioni e la costruzione di opere, di cui è ancora visibile il ricco patrimonio. L'istituzione poi di numerose scuole e accademie di letterati ed artisti ne tributarono l’importanza culturale. L’attuale denominazione “Francavilla Fontana” la cittadina lo assunse nel 1864, dall'icona bizantina che raffigura la Madonna della Fontana e a ricordo dell'episodio del principe fondatore. Durante una vacanza in questo meraviglioso territorio salentino si viene rapiti dalle stupende architetture religiose e dagli importanti palazzi storici, senza escludere l’importanza dei siti archeologici e delle aree naturali.




L’affascinante centro antico, circondato da imponenti mura, è il cuore pulsante di Francavilla. In Piazza Umberto s’incontra la Torre dell’Orologio simbolo del paese. Di forma squadrata, è stata realizzata in tufo leccese con in cima un piccolo torrino decorato e un orologio incastonato tra mattonelle maioliche. Percorrendo le vie San Salvatore e poi via San Giovanni, si raggiunge via Municipio dove sorge l’imponente “Castello Imperiali” residenza dei nobili Imperiali dal 1572.

Una struttura principesca e lussuosa costituita da tre piani, con evidenti influenze barocche, circondata da un fossato oggi adibito ad agrumeto. Dal 1821 è sede del Comune ed ospita al suo interno il MAFF, il Museo Archeologico che custodisce tele cinquecentesche e alcuni ritratti risalenti al XVIII sec. della famiglia Imperiali. Tra i palazzi nobiliari di rilievo, percorrendo Via Roma, spiccano il palazzo Argentina con un antico balcone del ‘400, menzionato tra i monumenti nazionali, il palazzo Giannuzzi- Carissimo considerato tra gli edifici più ampi e di pregevole fattura della città, dotato di un’imponente facciata e da un balcone finemente decorato con bassorilievi, oltre al Palazzo Maggi-Scazzeri, al Palazzo Marucci e al Palazzo Sedile, quest’ultimo in stile neoclassico e sede della Biblioteca Comunale.

Tra i numerosi edifici di culto, impossibile da menzionare tutti, per l’alto valore artistico si distinguono la Basilica Minore del Santissimo Rosario con la sua cupola maiolicata, la più alta del Salento, la Chiesa di San Sebastiano costruita nel XVIII sec. dall’Ordine degli Scolopi e la Chiesa dello Spirito Santo del XVII sec. che ospita la tela della Discesa dello Spirito Santo. Ancora, nel centro storico è possibile ammirare la Chiesa di San Salvatore e la Chiesa Madre accanto all’ex Monastero di Santa Chiara. Il tour nella cittadina di Francavilla non deve escludere l’interessante visita presso i siti archeologici caratterizzati dalle numerose “specchie” di epoca messapica e le antiche cripte di San Lino e Santa Croce.

Suggestivo anche il parco comunale Bosco Bottari con i tipici arbusti della macchia mediterranea, aree naturalistiche e bellissime grotte dove, in ogni stagione dell’anno, lungo percorsi accessibili si possono fare delle passeggiate in lentezza, a piedi o in bicicletta. Dal punto di vista economico, Francavilla Fontana sta crescendo nel settore agricolo, particolarmente fiorente grazie al suo fertile territorio ricco di ulivi e vigneti, oltre alla coltivazione di tabacco e di mandorle alla base di tanti dolci della zona.

Anche l’industria si sta imponendo negli ultimi tempi. Molto importante, per gli appuntamenti con il commercio, è la Fiera Nazionale dell’Ascensione, frequentata da tutto il Sud Italia. In crescita è il settore del turismo nel periodo estivo, si registrano molte presenze durante gli appuntamenti con la “Notte degli Imperiali” e il corteo storico, la terza domenica di settembre, evento che rappresenta il forte rapporto tra la storia e il territorio, a cominciare dalle origini con la ritrovata icona bizantina della Madonna col Bambino. Molto suggestivi sono anche i riti della Settimana Santa e della Processione dei Misteri che percorrono l’intera cittadina. Durante la Festa patronale, dedicata a Maria SS. della Fontana il 24 settembre, Francavilla Fontana si veste di luci colorate ed è avvolta dal suono delle bande concertistiche.

E’ questa l’occasione per visitare questo stupendo borgo ed immergersi nei sapori locali, attraverso gli innumerevoli percorsi enogastronomici.

Evelina Giordano Giornalista/Pubblicista

Blog “Ovunque Puglia”www.ovunquepuglia.com


Articolo pubblicato da "Ovunque Puglia", di Evelina Giordano, su il Quotidiano “L’Edicola del Sud” – di Puglia e Basilicata, in data lunedì 27 agosto 2023, nella sezione LA PUGLIA TUTTA PER TE.







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